Editorial

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Wie Austauschschülerinnen ihre Zeit am Gymnasium Thun erleben


Wie Austauschschülerinnen ihre Zeit am Gymnasium Thun erleben


Olivia Balmelli und Clarissa Guggiari aus dem Tessin gingen ein Jahr am Gymnasium Thun zur Schule. Was hat sie überrascht? Was geprägt?

 

Text Olivia Balmelli, Clarissa Guggiari  

Beitragsbild Lara Buchschacher, 23gF

Fotos Clarissa Guggiari 

 

Olivia Balmelli 

Mi chiamo Olivia, vengo dal Ticino e ho 17 anni. L’anno scorso ho deciso che avrei fatto uno scambio linguistico nel canton Berna, e allora non sapevo che quella decisione mi avrebbe portato a vivere esperienze che non dimenticherò mai. In Ticino abito a Comano, un piccolo comune a 10 minuti da Lugano, con la mia famiglia: mio padre, ticinese, mia madre, vallesana, e le mie due sorelle. Mi piace la musica e ho suonato a lungo la chitarra, ma mi piace anche lo sport, e ho sfruttato l’anno di scambio come opportunità per impararne uno nuovo, la boxe. Qui sotto ho, in poche righe, descritto il liceo di Thun dal mio punto di vista.  

17 maggio: per i maturandi è l’ultimo giorno del liceo. La scuola freme, la gente è felice, c’è la musica. Per tutta la mattina, i ragazzi più grandi hanno organizzato attività per le annate più piccole, e alla fine tutti si riuniscono nell’atrio per un ultimo momento tutti insieme. Quello che mi è piaciuto di più del “Gymnasium Thun” è proprio questo, l’atmosfera di unità e allegria che porta tutti a rispettarsi a vicenda e a divertirsi insieme. Poter passare un anno in questo liceo è stata un’esperienza unica, che mi ha permesso di conoscere persone molto belle e tanti posti nuovi. Sono sempre venuta a scuola con piacere, sapendo che non mi avrebbero aspettato solo lunghe ore di lezione, ma anche attività speciali, progetti, laboratori interessanti. Mi ha colpito la motivazione delle persone, qui, pronte ad investire tempo ed energia per raggiungere con successo i propri obbiettivi. Credo di averla imparata, un po’, questa motivazione, e cercherò di portarla con me anche fuori dal “Gymnasium Thun”, il posto che me l’ha insegnata. 

 

Ich heisse Olivia, komme aus dem Tessin und bin 17 Jahre alt. Ich habe letztes Jahr entschieden, ein Austauschjahr im Kanton Bern zu machen. Schnell wurde mir klar, dass ich diese Erfahrung nie vergessen werde. Im Tessin wohne ich in Comano, einem kleinen Dorf, zehn Minuten entfernt von Lugano, mit meinem Tessiner Vater, meiner Walliser Mutter und meinen zwei jüngeren Schwestern. Ich mag Musik, ich habe sehr lange Gitarre gespielt, und mag viele verschiedene Sportarten. Das Austauschjahr habe als Möglichkeit benutzt, um eine neue zu lernen: Boxen. Doch was prägte sonst meine Zeit am Gymnasium Thun? 

17. Mai: Für die Maturand:innen ist es der letzte Tag am Gymnasium. Die Schule ist lebendig, die Leute sind froh, Musik spielt. Während des ganzen Morgens führen die PrimanerInnen mit den jüngeren Jahrgängen selbsterfundene Aktivitäten durch, und am Ende sammeln sich die Schüler:innen im Gang, um alle einen letzten Moment zusammen verbringen zu können. Das, was mir am Gymnasium Thun am meisten gefallen hat, ist genau das: die Atmosphäre von Einheit und Fröhlichkeit, die zur Folge hat, dass alle sich gegenseitig respektieren und zusammen Spass haben. Ein Jahr an diesem Gymnasium verbringen zu können, ist eine einmalige Erfahrung gewesen, die mir die Möglichkeit gegeben hat, sympathische Leute kennenzulernen und schöne Orte zu entdecken. Ich hatte immer Freude daran, in die Schule zu gehen, da ich wusste, dass vor mir nicht nur lange Unterrichtstunden stehen, sondern auch spezielle Aktivitäten, spannende Projekte und interessante Praktika. Was mich begeistert hat, ist die Motivation der Menschen, die immer bereit sind, Zeit und Energie zu investierten, um ihre Ziele zu erreichen. Ich denke, ich habe diese Motivation teilweise übernommen, und ich werde versuchen, diese selbst auch ausserhalb des Gymnasiums Thun, des Ortes, der sie mir vermittelt hat, zu behalten. 

 

Clarissa Guggiari 

Ich heisse Clarissa, bin 18 Jahre alt und wohne im Tessin, genauer gesagt in Lugano. Mein Hobby ist Volleyball. Meine Muttersprachen sind italienisch und englisch. Dieses Jahr habe ich mich entscheiden, ein Austauschjahr im Kanton Bern zu machen, um Deutsch zu lernen.  

 

Inizio questo breve testo ringraziando la scuola, gli organizzatori di questo progetto e tutte le persone che ho conosciuto quest‘ anno per aver reso l’anno davvero meraviglioso e ricco di nuove esperienze. Nonostante le sfide linguistiche e delle differenze tra Thun e Lugano sono riuscita a incontrare persone fantastiche da cui ho potuto imparare molto. All’inizio, un ostacolo difficile è stato lo svizzero tedesco, ad agosto dissi: „I feel like in a Chinese Movie without subtitles”. Mentre ora è quotidianità.  

Mi è stato chiesto di raccogliere brevemente aspetti che ho apprezzato di questo liceo, con gli occhi di una persona di un’altra scuola. È complicato riassumere in modo generale tutti questi aspetti in un breve articolo e certe cose sono difficili da spiegare, ma posso dire di essere sempre venuta a scuola con il sorriso. I cartelloni, le foto, e le opere d’arte create dagli studenti appesi per la scuola contribuiscono a migliorare l’ambiente scolastico e colorare gli edifici.  

Ho apprezzato molto le attività extrascolastiche organizzate durante l’anno, specialmente quelle sportive. Credo che siano un ottimo modo per creare legami con i compagni di classe e per conoscere meglio nuove persone.  

Trovo interessante anche il fatto che la scuola abbia due Strutture diverse, Seefeld e Schadau, entrambi con i loro pregi. Mi mancheranno i mesi estivi passati a Seefeld, con tutti i giardini e ad esempio giocare a pallavolo e parlare con altri allievi sul tappeto rosso. Durante il brutto tempo però preferivo essere al Schadau. Mi mancherà anche la mensa e la gentilissima signora Ruth, che in qualche modo riesce a ricordare i nomi di tutti. 

Non so cosa mi riserva il futuro, ma sono sicura che porterò nel cuore questa esperienza e che questa scuola rimarrà un ricordo prezioso. 

 

Ich beginne diesen kurzen Text mit einem Dank an die Schule, an die Organisatoren dieses Projekts und an alle Menschen, die ich in diesem Jahr kennengelernt habe, denn sie haben mir ein wirklich wunderbares Jahr voller neuer Erfahrungen ermöglicht. Trotz der sprachlichen Schwierigkeiten und der Unterschiede zwischen Thun und Lugano habe ich fantastische Menschen kennengelernt, von denen ich viel lernen konnte. Am Anfang war Schweizerdeutsch ein schwieriges Hindernis, im August sagte ich: «I feel like in a Chinese movie without subtitles ». Jetzt hingegen ist es alltäglich. 
Ich wurde gefragt, ob ich die Aspekte, die ich an diesem Gymnasium schätze, aus der Sicht einer Schülerin einer anderen Schule kurz zusammenfassen kann. Es ist kompliziert, all diese Aspekte in einem kurzen Artikel zusammenzufassen, und einige Dinge sind schwierig zu erklären, aber ich kann sagen, dass ich immer mit einem Lächeln im Gesicht zur Schule kam.
Die Plakate, Fotos und Kunstwerke, die von den Schülerinnen erstellt wurden und in der Schule hängen, tragen dazu bei, die Schulumgebung zu verbessern und die Gebäude zu verschönern. 
Die außerschulischen Aktivitäten, die im Laufe des Jahres organisiert werden, haben mir sehr gefallen, vor allem die sportlichen Aktivitäten. Ich finde, dass sie eine gute Möglichkeit sind, sich mit Klassenkameraden auszutauschen und andere besser kennen zu lernen. 

Ich finde es auch interessant, dass die Schule zwei verschiedene Standorte hat, Seefeld und Schadau, die beide ihre eigenen Vorteile haben. Ich werde die Sommermonate im Seefeld vermissen, mit all den Gärten, dem Volleyballspielen und den Gesprächen mit anderen Schülerinnen auf dem roten Platz. Bei schlechtem Wetter bin ich aber lieber an der Schadau. Vermissen werde ich auch die Mensa und die sehr freundliche Ruth, die es irgendwie schafft, sich jeden Namen zu merken.
Ich weiß nicht, was die Zukunft für mich bereithält, aber ich bin sicher, dass ich diese Erfahrung in meinem Herzen tragen werde und dass diese Schule eine wertvolle Erinnerung bleiben wird. 

 

 

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Abschlussklassen

Verabschiedungen

Archiv

Wie Austauschschülerinnen ihre Zeit am Gymnasium Thun erleben


Olivia Balmelli und Clarissa Guggiari aus dem Tessin gingen ein Jahr am Gymnasium Thun zur Schule. Was hat sie überrascht? Was geprägt?

 

Text Olivia Balmelli, Clarissa Guggiari  

Beitragsbild Lara Buchschacher, 23gF

Fotos Clarissa Guggiari 

 

Olivia Balmelli 

Mi chiamo Olivia, vengo dal Ticino e ho 17 anni. L’anno scorso ho deciso che avrei fatto uno scambio linguistico nel canton Berna, e allora non sapevo che quella decisione mi avrebbe portato a vivere esperienze che non dimenticherò mai. In Ticino abito a Comano, un piccolo comune a 10 minuti da Lugano, con la mia famiglia: mio padre, ticinese, mia madre, vallesana, e le mie due sorelle. Mi piace la musica e ho suonato a lungo la chitarra, ma mi piace anche lo sport, e ho sfruttato l’anno di scambio come opportunità per impararne uno nuovo, la boxe. Qui sotto ho, in poche righe, descritto il liceo di Thun dal mio punto di vista.  

17 maggio: per i maturandi è l’ultimo giorno del liceo. La scuola freme, la gente è felice, c’è la musica. Per tutta la mattina, i ragazzi più grandi hanno organizzato attività per le annate più piccole, e alla fine tutti si riuniscono nell’atrio per un ultimo momento tutti insieme. Quello che mi è piaciuto di più del “Gymnasium Thun” è proprio questo, l’atmosfera di unità e allegria che porta tutti a rispettarsi a vicenda e a divertirsi insieme. Poter passare un anno in questo liceo è stata un’esperienza unica, che mi ha permesso di conoscere persone molto belle e tanti posti nuovi. Sono sempre venuta a scuola con piacere, sapendo che non mi avrebbero aspettato solo lunghe ore di lezione, ma anche attività speciali, progetti, laboratori interessanti. Mi ha colpito la motivazione delle persone, qui, pronte ad investire tempo ed energia per raggiungere con successo i propri obbiettivi. Credo di averla imparata, un po’, questa motivazione, e cercherò di portarla con me anche fuori dal “Gymnasium Thun”, il posto che me l’ha insegnata. 

 

Ich heisse Olivia, komme aus dem Tessin und bin 17 Jahre alt. Ich habe letztes Jahr entschieden, ein Austauschjahr im Kanton Bern zu machen. Schnell wurde mir klar, dass ich diese Erfahrung nie vergessen werde. Im Tessin wohne ich in Comano, einem kleinen Dorf, zehn Minuten entfernt von Lugano, mit meinem Tessiner Vater, meiner Walliser Mutter und meinen zwei jüngeren Schwestern. Ich mag Musik, ich habe sehr lange Gitarre gespielt, und mag viele verschiedene Sportarten. Das Austauschjahr habe als Möglichkeit benutzt, um eine neue zu lernen: Boxen. Doch was prägte sonst meine Zeit am Gymnasium Thun? 

17. Mai: Für die Maturand:innen ist es der letzte Tag am Gymnasium. Die Schule ist lebendig, die Leute sind froh, Musik spielt. Während des ganzen Morgens führen die PrimanerInnen mit den jüngeren Jahrgängen selbsterfundene Aktivitäten durch, und am Ende sammeln sich die Schüler:innen im Gang, um alle einen letzten Moment zusammen verbringen zu können. Das, was mir am Gymnasium Thun am meisten gefallen hat, ist genau das: die Atmosphäre von Einheit und Fröhlichkeit, die zur Folge hat, dass alle sich gegenseitig respektieren und zusammen Spass haben. Ein Jahr an diesem Gymnasium verbringen zu können, ist eine einmalige Erfahrung gewesen, die mir die Möglichkeit gegeben hat, sympathische Leute kennenzulernen und schöne Orte zu entdecken. Ich hatte immer Freude daran, in die Schule zu gehen, da ich wusste, dass vor mir nicht nur lange Unterrichtstunden stehen, sondern auch spezielle Aktivitäten, spannende Projekte und interessante Praktika. Was mich begeistert hat, ist die Motivation der Menschen, die immer bereit sind, Zeit und Energie zu investierten, um ihre Ziele zu erreichen. Ich denke, ich habe diese Motivation teilweise übernommen, und ich werde versuchen, diese selbst auch ausserhalb des Gymnasiums Thun, des Ortes, der sie mir vermittelt hat, zu behalten. 

 

Clarissa Guggiari 

Ich heisse Clarissa, bin 18 Jahre alt und wohne im Tessin, genauer gesagt in Lugano. Mein Hobby ist Volleyball. Meine Muttersprachen sind italienisch und englisch. Dieses Jahr habe ich mich entscheiden, ein Austauschjahr im Kanton Bern zu machen, um Deutsch zu lernen.  

 

Inizio questo breve testo ringraziando la scuola, gli organizzatori di questo progetto e tutte le persone che ho conosciuto quest‘ anno per aver reso l’anno davvero meraviglioso e ricco di nuove esperienze. Nonostante le sfide linguistiche e delle differenze tra Thun e Lugano sono riuscita a incontrare persone fantastiche da cui ho potuto imparare molto. All’inizio, un ostacolo difficile è stato lo svizzero tedesco, ad agosto dissi: „I feel like in a Chinese Movie without subtitles”. Mentre ora è quotidianità.  

Mi è stato chiesto di raccogliere brevemente aspetti che ho apprezzato di questo liceo, con gli occhi di una persona di un’altra scuola. È complicato riassumere in modo generale tutti questi aspetti in un breve articolo e certe cose sono difficili da spiegare, ma posso dire di essere sempre venuta a scuola con il sorriso. I cartelloni, le foto, e le opere d’arte create dagli studenti appesi per la scuola contribuiscono a migliorare l’ambiente scolastico e colorare gli edifici.  

Ho apprezzato molto le attività extrascolastiche organizzate durante l’anno, specialmente quelle sportive. Credo che siano un ottimo modo per creare legami con i compagni di classe e per conoscere meglio nuove persone.  

Trovo interessante anche il fatto che la scuola abbia due Strutture diverse, Seefeld e Schadau, entrambi con i loro pregi. Mi mancheranno i mesi estivi passati a Seefeld, con tutti i giardini e ad esempio giocare a pallavolo e parlare con altri allievi sul tappeto rosso. Durante il brutto tempo però preferivo essere al Schadau. Mi mancherà anche la mensa e la gentilissima signora Ruth, che in qualche modo riesce a ricordare i nomi di tutti. 

Non so cosa mi riserva il futuro, ma sono sicura che porterò nel cuore questa esperienza e che questa scuola rimarrà un ricordo prezioso. 

 

Ich beginne diesen kurzen Text mit einem Dank an die Schule, an die Organisatoren dieses Projekts und an alle Menschen, die ich in diesem Jahr kennengelernt habe, denn sie haben mir ein wirklich wunderbares Jahr voller neuer Erfahrungen ermöglicht. Trotz der sprachlichen Schwierigkeiten und der Unterschiede zwischen Thun und Lugano habe ich fantastische Menschen kennengelernt, von denen ich viel lernen konnte. Am Anfang war Schweizerdeutsch ein schwieriges Hindernis, im August sagte ich: «I feel like in a Chinese movie without subtitles ». Jetzt hingegen ist es alltäglich. 
Ich wurde gefragt, ob ich die Aspekte, die ich an diesem Gymnasium schätze, aus der Sicht einer Schülerin einer anderen Schule kurz zusammenfassen kann. Es ist kompliziert, all diese Aspekte in einem kurzen Artikel zusammenzufassen, und einige Dinge sind schwierig zu erklären, aber ich kann sagen, dass ich immer mit einem Lächeln im Gesicht zur Schule kam.
Die Plakate, Fotos und Kunstwerke, die von den Schülerinnen erstellt wurden und in der Schule hängen, tragen dazu bei, die Schulumgebung zu verbessern und die Gebäude zu verschönern. 
Die außerschulischen Aktivitäten, die im Laufe des Jahres organisiert werden, haben mir sehr gefallen, vor allem die sportlichen Aktivitäten. Ich finde, dass sie eine gute Möglichkeit sind, sich mit Klassenkameraden auszutauschen und andere besser kennen zu lernen. 

Ich finde es auch interessant, dass die Schule zwei verschiedene Standorte hat, Seefeld und Schadau, die beide ihre eigenen Vorteile haben. Ich werde die Sommermonate im Seefeld vermissen, mit all den Gärten, dem Volleyballspielen und den Gesprächen mit anderen Schülerinnen auf dem roten Platz. Bei schlechtem Wetter bin ich aber lieber an der Schadau. Vermissen werde ich auch die Mensa und die sehr freundliche Ruth, die es irgendwie schafft, sich jeden Namen zu merken.
Ich weiß nicht, was die Zukunft für mich bereithält, aber ich bin sicher, dass ich diese Erfahrung in meinem Herzen tragen werde und dass diese Schule eine wertvolle Erinnerung bleiben wird. 

 

 

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